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L’insegnamento ad indirizzo musicale è strutturato in coerenza con le finalità delineate nell'art. 1 e seconda le indicazioni riportate nell'allegato A del DECRETO 13 febbraio 1996.
Collocazione e finalità dei corsi
1. I corsi ad indirizzo musicale di cui al presente decreto costituiscono parte integrante del progetto metodologico-
2. Detti corsi sono finalizzati a:
concorrere a promuovere la formazione globale dell'individuo offrendo al preadolescente, attraverso una più compiuta applicazione ed esperienza musicale, della quale è parte integrante lo studio specifico di uno strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva e comunicativa, di consapevolezza della propria identità e, quindi, di capacità di operare scelte nell'immediato e per il futuro;
consentire al preadolescente, in coerenza con i suoi bisogni formativi, una consapevole appropriazione del linguaggio musicale nella sua globalità, inteso come mezzo di espressione e di comunicazione, di comprensione partecipativa dei patrimoni delle diverse civiltà, di sviluppo del gusto estetico e del giudizio critico;
fornire, per la loro elevata valenza espressiva e comunicativa, ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche ad alunni portatori di situazioni di svantaggio.
Art. 2.
Organizzazione del corso ad indirizzo musicale
1. Il corso triennale di insegnamento di strumenti nelle scuole medie ad indirizzo musicale ha inizio nella prima classe e si estende gradualmente, negli anni scolastici successivi, alla seconda e alla terza.
2. Il corso si articola sull'insegnamento di non meno di tre strumenti, scelti fra almeno tre dei seguenti gruppi:
a) strumenti a tastiera;
b) strumenti a corda;
c) strumenti a fiato;
d) strumenti a percussione.
Nei procedimenti organizzativi dell’attività didattica sarà utile l'incentivazione del lavoro di gruppo sia all'interno della stessa classe sia nell'ambito del corso ad indirizzo musicale, mediante lo studio e la realizzazione del repertorio per piccoli complessi orchestrali o corali od attività espressivo-
Alla fine del triennio gli alunni dovranno aver comunque realizzato una corretta impostazione strumentale e l'acquisizione di abilità di lettura e di esecuzione.
L'educazione musicale e la disciplina strumentale sono parte integrante dell'intero progetto educativo